Sant’Antonio /sant’antoni
Sentiero
La festa di Sant'Antonio
Il sentiero di Sant’Antonio, Troi de Sant’Antoni, collega Casso e Codissago, ed era la strada che si percorreva per andare a Longarone, soprattutto il venerdì giorno di mercato.
La Chiesa di Sant’Antonio era invece situata nei pressi del Ponte del Colomber.
La festa di Sant’Antonio, il 13 giugno, era molto attesa dagli abitanti di Casso che scendevano dalla casere del Monte Toc per andare a messa nella Chiesa dedicata al santo. Per l’occasione veniva organizzata una festa con le bancarelle che vendevano gelati e ciliegie in coni realizzati con carta da pacchi:
“La mia mamma comperava un chilo di ciliegie di quelle che maturavano a Bassano, belle, grosse e dolci. Finito il giro delle bancarelle si ripartiva per il Toc. Lungo la strada chiedevamo come in un coro a più voci: “Mamma, mi dai una ciliegia?” Lei metteva giù lo zaino e ne tirava fuori tre o quattro per ciascuno di noi”. Quelle ciliegie non arrivavano mai sul Toc.
Dal libro “Tra i Sas de Nelve e il Villot. Nella città di Casso” di Maria De Lorenzi
I cassani erano particolarmente devoti a Sant’Antonio:
“Era una bella chiesetta, e accanto c’era il ponte del Colomber. Dentro alla chiesa c’era la statua di Sant’Antonio. Sant’Antonio ci ha protetto tutto il periodo che siamo stati su. Sant’Antonio era con noi sul Toc e ci accompagnava fino a Casso, perchè mai nessuno si è fatto male, mai nessuno è caduto. Era Sant’Antonio che ci proteggeva.”
Testimonianza di Elsa Mazzucco



