San Simone /san simòn
Frana
La frana di San Simone
Il 28 ottobre 1672, il giorno di San Simone, una grande frana si staccò dal Monte Salta, sfiorando Casso. La frana risparmiò l’abitato, ma travolse prati e campi. Si racconta che da un pollaio sepolto dal cumulo dei sassi, si sentirono i galli cantare per diversi giorni. Da quel giorno gli abitanti di Casso ricordano lo scampato pericolo con una festa. San Simone è anche il nome di una delle tre campane del campanile della Chiesa di Casso.
Il giorno di San Simone rappresentava per i cassani il momento in cui ritornavano in paese, lasciando le casere e le stalle sul Monte Toc dove avevano lavorato durante l’estate. Mancava poco all’arrivo dell’inverno e non bisognava farsi trovare impreparati, come recita un antico proverbio:
“San Simòn, bòre a tassòn e manère a casòn”
Per San Simone legna in catasta e mannaie sotto il tetto





