Le Vie della Memoria

Sciaston /sciastòn

Borgata, con la fontana di VALDENERE

Le feste a Sciaston e il lavatoio di Valdenere

Sciastons è una località di Erto dove ogni anno si svolge gran parte della rappresentazione del Venerdì Santo dei Cagnudei. A Sciaston c’era una balera. Lucia Corona racconta che a Carnevale andava lì a ballare insieme ai suoi cugini e a suo fratello. Anche l’ultimo dell’anno lo si festeggiava qui. Celeste Martinelli ricorda in particolare un anno, quando arrivò la festa a piedi da Liron:

“[..] allora sono partito alle dieci di sera dal lavoro, un’oretta per venire a casa in Liron, poi fare una lavata in premura e subito partire per Erto e andare a ballare la via fino alle 4 di mattina. Si tirava avanti tutta la notte e me la ricordo bene quella serata a venire su fino al Colomber poi in Liron e a Erto!”.

Dopo la balera, proseguendo verso il centro del paese, subito dopo la curva si incontrava l’osteria di Zibibbo, dove Lucia Corona veniva una volta l’anno per vedere il Festival di Sanremo:

“Televisione ce n’era una da Zibibbo che dovevamo passare il cimitero per andare a vedere una volta all’anno, quando era quello di San Remo, il Festival, il Festival di Sanremo”.

Valdenere è una località che si trova sotto Sciastòn. In Valdenere si trovava un lavatoio per lavare i panni. Prima di raggiungere Valdenere si incontra la Chiesa di San Rocco. A Valdenere Lucia andava con le amiche a lavare i panni e le pentole che caricava nella gerla:

“Il Valdenere era più vicino però noi andavamo giù anche con le pentole…le fregavamo con la paglietta, poi le risciacquavamo bene e le mettevamo al sole e venivano lucide…. E anche a lavare mettevamo il sapone e mettevamo sui sassi e veniva la roba bianca”.

 

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