Frasein /fraségn
Borgata
La borgata di Frasein
La borgata di Frasein si trovava tra Casso e Le Spesse, lungo il sentiero che collegava Erto al borgo di Casso. Qui da fine ottobre sino a dicembre vivevano alcune famiglie che scendevano dal Monte Toc con il bestiame, prima di rientrare a Casso per l’inverno. L’arrivo della primavera segnava il ritorno a Frasein, dove si rimaneva fino a giugno, prima di tornare sul Toc per il periodo estivo.
“Noi avevamo tanto fieno in Frasein, e anche un orto. Avevamo tutto, come una seconda casa. Era più bella la casa lì che quella a Casso, più nuova. Da lì si partiva per andare a messa, per andare a scuola. […] Lì si facevano le corse con i fratelli… Poi ci si spostava a Casso, e veniva dicembre. A dicembre tutti uccidevano il maiale. Facevano i salami, e si stava a Casso fino ad aprile. Fino ad aprile a Casso si faceva tutto in comunità, si stava in “città” diciamo, e dopo si partiva, con le fienagioni, e si andava via sul Toc, e si stava giù nei Fei, nel mese di maggio, un po’ di aprile e maggio. Poi le vacche andavano in montagna e il circolo continua. Si tornava a Casso, si cominciava a segare l’erba (il “grasso”) tutto giugno tra a Casso e Frasein, poi si tornava a fare il giro ripetitivo… Tutti con il “lardìn” (gerla), col “restèl” (rastrello). Dopo si tornava di qua e si faceva il secondo sfalcio. E dopo c’era da portare il letame, sulla schiena, con un sacco di luita, come cappuccio, sulla testa. Si portava il letame, quando pioveva magari, scalzo, su e giù…”
Testimonianza di Dorino Manarin
La borgata di Frasein è stata completamente distrutta la notte del 9 ottobre 1963. Morirono molti cassani che quella notte si trovavano lì con il bestiame, dopo essere stati evacuati dal Toc nei giorni precedenti per pericolo di frana:
“Sopra la Pineda, c’è una località che si chiama Ortighe. Li c’era una famiglia che con le mucche sono partite da là e sono andate in Frasein dove sono morti tutti. Pensavano che lì su fosse pericoloso. Invece sono morti a Frasein”.
Testimonianza di Elsa Mazzucco
Per maggiori informazioni su Frasein, vi invitiamo a visitare il sito dell’Ecomuseo Vajont – Continuità di vita.










